Murgiamadre (food.culture.territory), da anni impegnata nella diffusione della cultura alimentare, nell’educazione al gusto e alla biodiversità della Murgia Appulo-Lucana, porta a segno una nuova conquista nell’ambito del recupero e della mappatura delle tradizioni enogastronomiche della su citata area geografica.

Nello specifico ci troviamo a Gravina in Puglia, nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Con Decreto del 14 luglio 2017 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, tre prodotti della gastronomia gravinese vengono annoverati tra i PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale: i Calzoni di ricotta dolce, la Capriata e il Marro.

Questi vanno ad aggiungersi al Sasanello Gravinese PAT, riconosciuto del 2012 e al tarallo dell’Immacolata, tarallo Verdeca DOC di Gravina e tarallo all’uovo (piccilatidde), la focaccia di San Giuseppe (Rùcchélé) e ‘u Callariedde, agnello in umido con verdure campestri alla Gravinese, riconosciuti nel 2015.

Il paniere di prodotti tipici si fa sempre più attraente anche per far leva sul potenziale turistico del nostro territorio, sempre più attenzionato dall’occhio gourmet del turismo contemporaneo, che vede nell’enogastronomia una nuova chiave di lettura per la storia dei territori.

Con il suo impegno, Murgiamadre sta dando un testamento alla grande eredità alimentare tramandata dagli uomini e dalle donne della nostra terra, oltre ad impreziosire il percorso della Città di Gravina in Puglia come Città Slow Internazionale.

Dopo l’esperienza che continuerà a vederla parte attiva nel Parco della Grancia fino al 30 settembre, l’impegno di Murgiamadre non si fermerà e continuerà con progetti sempre più importanti ed ambiziosi di ampio respiro internazionale che accompagneranno la città di Matera nel suo percorso che la porterà al 2019.

Si ringraziano Pastificio San Giorgio, Trattoria Mamma Mia, Osteria La Murgiana, Osteria Sant’Agostino, Osteria Al Cardoncello, Macelleria Vitucci e Macelleria Calabrese per aver aderito all’iniziativa di candidatura dei tre P.A.T. in oggetto.