Per l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, la tradizione murgiana non prevede solo la preparazione del Presepe e dei vari addobbi natalizi, ma anche di deliziare le tavole con il tarallo dell’Immacolata. U taradde, per i gravinesi, o ficcilatidd, come usano chiamarlo i materani, è un tipico pane a forma di tarallo, che tutte le panetterie sfornano per l’occasione in grande quantità. o preparato con farina, lievito, acqua, sale, semi di finocchio e liquore all’anice.

Con decreto del 17 giugno 2015 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Tarallo dell’Immacolata è stato inserito nell’elenco dei P.A.T. pugliesi. I P.A.T., Prodotti Agroalimentari Tradizionali, sono quei prodotti agroalimentari le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni.

Ingredienti
Farina di grano 800 g
Farina 200 g
Sale 1 cucchiaio
Semi di finocchio100 g
Lievito di birra 25 g
Liquore all’anice 50 gr

Procedimento

Impastare la farina con lievito, sale, acqua calda, semi di finocchio e liquore. Dopo aver formato dei grandi taralli di quasi 300 gr l’uno, lasciar lievitare la pasta ben coperta per circa 1 ora. Dopo la lievitazione mettere in forno a 300 °C.