Il pezzente della montagna materana è una salsiccia tipica della tradizione contadina delle aree interne della Basilicata, ottenuta usando le parti meno nobili del maiale. Il suo profumo è speziato e complesso; la sua consistenza morbida, armonica ed equilibrata.

Il nome di questa salsiccia rimanda alle origini della vita contadina, alla necessità di conservare più a lungo possibile la carne e, soprattutto, di utilizzare al meglio ogni parte del maiale. Alla miscela di carni si aggiungevano tutti i prodotti che facevano parte del bagaglio di spezie del territorio come il pepone, peperone di Senise piccante e dolce ridotto in polvere, finocchio selvatico, l’aglio fresco tritato di Sant’Arcangelo e Craco, sale marino che veniva portato in blocchi e quindi macinati nel “pisasale”, un mortaio scavato ottenuto da grosse pietre di fiume, tutti conservanti naturali.

Era uno dei prodotti base della tradizione povera contadina, mangiato, appunto, solo dai “pezzenti” come sostituto della carne, usato per fare il ragù o per insaporire altri piatti.