• Pallone di Gravina

     9,36
    Il Pallone di Gravina è un formaggio semiduro a pasta cruda filata, prodotto con latte bovino intero crudo proveniente dagli allevamenti dal bacino della Murgia Alta e della Fossa Bradanica. Sostanzialmente è un caciocavallo senza testina e dalla forma tondeggiante che si produce da gennaio a marzo ed è ottimo dopo tre mesi di stagionatura. Il suo peso va da uno a dieci chili. Originario dell’area di Gravina, da cui prende il nome, attualmente è prodotto nella zona di Gravina in Puglia, di Matera e della Murgia Alta.
  • Il Capocollo della Murgia è un insaccato ottenuto da carne di suini nati ed allevati in maniera estensiva principalmente nel territorio dell’Alta e Bassa Murgia ed è prodotto nel periodo di tempo che va da settembre a maggio dell’anno successivo.
  • Cacioricotta

     6,55
    Il cacioricotta è un formaggio a forma cilindrica, dal peso variabile tra i 300 ai 600 g, ottenuto da latte ovino, caprino o misto, fresco o sottoposto a maturazione che dura circa 60 giorni. Esternamente ha un colore giallo paglierino e può presentare le impronte delle fiscelle. La pasta, invece, è di colore bianco, friabile e priva di occhiature, mentre il sapore è delicato, gradevole, tendente al gusto di cotto. Come prodotto stagionato può essere usato come formaggio da grattugia.
  • In apparenza simile al cantuccio toscano, il marzapane è un dolce tipico della tradizione murgiana, legato alla produzione della mandorla, da sempre viva nel territorio, e alla coltivazione del grano tenero.
  • La salsiccia a punta di coltello dell’Alta Murgia è un prodotto tradizionale di gran pregio. La sua forma è variabile e lo spessore non supera i 3-3,5 cm; il colore è rosso cupo, intervallato da zone bianche, per la presenza di lardo; la consistenza è pastosa; il sapore caratteristico è dolciastro con il prevalere di essenze come il finocchietto ed il peperoncino.
  • Il sasanello gravinese è un tipico dolce gravinese, la cui notorietà è comunque estesa a tutta la Murgia pugliese. È un dolce casereccio dal colore molto scuro, con una forma tondeggiante e consistenza piuttosto soffice, che nella maggior parte delle famiglie un tempo si preparava in occasione delle feste o dei matrimoni.
  • La soppressata della Murgia è un salame dolce, leggermente affumicato, di carne di maiale.
  • La friabilità e la dolcezza di questo piccolo e stuzzicante tarallino, tipico della tradizione gravinese, risiede nella semplicità dei suoi ingredienti: farina 00, zucchero, olio extravergine di oliva e vino bianco "Verdeca DOC di Gravina". La giusta abilità manuale gli dona la classica forma; successivamente si procede con la cottura nel formo a legna.
  • Ventresca

     10,80
    La ventresca di maiale è un tipo di pancetta di maiale arrotolata, ottenuta dalla salatura del ventre del suino sviscerato.
  • L’Amaro Gariga di Murgia è un elisir digestivo delicatamente amaro, composto da 43 erbe, quasi totalmente selvatiche, provenienti dai vasti territori dell’Alta Murgia barese e da altri luoghi incontaminati limitrofi.

    Fonte: Amari & Rosoli

  • L’originalissimo amaro di noci dal sapore deciso, che si differenzia dai nocini tendenzialmente dolci presenti in commercio, grazie all’aggiunta, oltre al vero mallo fresco di noci provenienti da agricoltura biologica, di 15 erbe selvatiche murgiane, per la maggior parte amare, ed un tocco di radici fresche di liquirizia selvatica.

    Fonte: Amari & Rosoli

  • Di colore rosso rubino intenso, si presenta con un bouquet di frutti di bosco e profumi floreali che ricordano la viola. Al gusto sfoggia tannini leggermente astringenti che permettono l’abbinamento a piatti strutturati a base di carni bianche. È ottenuto dai vitigni Aglianico e Primitivo.

    Fonte: Colli della Murgia