Con il Decreto Ministeriale del 20 giugno 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 – Dodicesima revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali – il sasanello gravinese è stato inserito nell’elenco dei P.A.T. pugliesi. I P.A.T., Prodotti Agroalimentari Tradizionali, sono quei prodotti agroalimentari le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni.

Il sasanello gravinese, dolce casereccio dalla forma tondeggiante, di colore scuro a consistenza soffice, è a base di farina, zucchero, vincotto di fichi, buccia di arancia grattugiata, cannella, chiodi di garofano e cacao.

A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione culturale di Gravina “Murgiamadre (food.culture.territory)” che ha lo scopo di valorizzare le produzioni alimentari dell’Alta Murgia, nello specifico il “buono” dei prodotti, il “giusto” nella filiera di produzione e il “pulito” per l’ambiente. L’Alta Murgia, che permette la coltivazione di materie prime fondamentali per una sana alimentazione, e del know-how di produttori locali che le trasformano in prodotti tipici e spesso in vere e proprie eccellenze enogastronomiche, è il territorio dove nascono innumerevoli tipicità pugliesi, tra le quali il Pallone di Gravina, la verdeca e la salsiccia tagliata a punta di coltello.

«Questo riconoscimento – dichiara Antonio Cucco Fiore, presidente di Murgiamadre – ci riempie d’orgoglio e c’incoraggia a continuare a promuovere e valorizzare altre eccellenze enogastronomiche gravinesi, ancora sconosciute nello stesso territorio regionale».