Olio di oliva extravergine pugliese, olive baresane e tondino di Altamura. Sono questi gli ingredienti principale che hanno reso la focaccia barese unica e inconfondibile  in tutto il mondo.

Sono tante le testimonianze che, nel corso dei secoli, hanno attestato la sublimità di questo semplice e gustoso prodotto.

Le sue origini precedono di circa 3000 anni la creazione della pizza. Gli artefici di tale prelibatezza pare siano stati i Fenici che cuocevano con una ricca quantità di grasso un impasto fatto di miglio, orzo, acqua e sale; nel II secolo a.C. Catone denominerà panis focacius (dal latino pane schiacciato sotto le ceneri del focolare) un impasto di forma rotonda cotto sulla pietra con olio d’oliva, spezie e miele. Nell’antica Roma la focaccia veniva offerta agli dei; durante il Rinascimento veniva degustata assieme a del buon vino durante i matrimoni al momento della benedizione.

La focaccia tipica barese è molto diffusa nelle zone appartenenti alla province di: Bari, Taranto, Barletta-Andria-Trani. Si sostiene che questo tipo di focaccia nasce probabilmente ad Altamura o Laterza, come variante del tradizionale pane di grano duro, molto probabilmente al fine si sfruttare il calore iniziale forte del forno a legna.

Essendo un prodotto legato alla tradizione orale, la ricetta tramandata, di generazione in generazione, presenta numerose varianti perlopiù legate alla collocazione geografica.

Oggi, la focaccia barese è lo spuntino pugliese per eccellenza. Spesso si sostituisce al pranzo, accompagna le cene o viene degustata in ogni momento della giornata per colmare un piccolo senso di fame.

Ingredienti

Farina o grano tenero 350 g
Semola rimacinata di grano duro 250 g
Acqua 390 ml
Sale 1o g (un cucchiaio)
zucchero 5 g
1 patata lessa schiacciata e tiepida (150 gr da cruda)
lievito di birra 12 g
olio extra vergine di oliva pugliese
olive baresane
Pomodori tondini pugliesi 800 g (consigliabile la varietà di Altamura)

Procedimento

Sciogliere il lievito di birra nell’acqua con lo zucchero e aggiungere a farina, semola, patata intiepidita e schiacchiata, sale. Impastare il tutto energicamente con l’acqua fino ad raggiungere una consistenza morbida ma non liquida. Lasciare lievitare per 2 ore, in un luogo caldo.

Dopo averlo fatto lievitare mettetelo in una teglia, alla base della quale versare 2 cucchiai di olio. Schiacciare l’impasto con le dita e aggiungervi sopra i pomodori, aprendoli con le mani,  le olive baresane, origano, sale e olio.

Infornate a 250-270 gradi in forno statico preriscaldato per 25-30 minuti.