Prosegue senza sosta l’impegno di Murgiamadre (food.culture.territory) nella sua opera di recupero e mappatura delle tradizioni enogastronomiche della Murgia Alta.

Oltre al Sasanello Gravinese PAT, con il decreto del 17 giugno 2015 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ben altri 5 prodotti agroalimentari della tradizione gravinese hanno ottenuto il riconoscimento di PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale: quattro prodotti da forno, tarallo dell‘Immacolata, tarallo  al vino bianco “Verdeca DOP di Gravina”, tarallo all’uovo, il Rùcchélé (focaccia di San Giuseppe), e il piatto più rappresentativo della cultura contadina, ‘u Callariedde, agnello in umido con verdure campestri alla Gravinese.

I P.A.T., Prodotti Agroalimentari Tradizionali, sono quei prodotti agroalimentari le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni.

Il paniere di prodotti tipici si fa sempre più attraente anche per trainare il turismo del nostro territorio. Murgiamadre sta dando un testamento alla grande eredità alimentare tramandata dagli uomini e dalle donne della nostra storia. Stiamo dando una mano alla città di Gravina in Puglia nel suo percorso di caratterizzazione sempre più marcata di Città Slow Internazionali con la sua specificità di città della tipicità autoctona all’interno di un territorio unico circondato da un paesaggio mozzafiato, dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e dal Bosco “Difesa Grande” SIC, Sito d’Interesse Comunitario.