• Un taglio paritario di cinque varietà diverse fra loro per tradizione, tipo d’impianto, altitudine per dar vita ad un vino unico, nato quasi per caso, il cui obbiettivo è diventato dimostrare che tradizione ed innovazione possono fondersi perfettamente. È ottenuto dai vitigni Aglianico, Nero di Troia, Primitivo, Cabernet Sauvignon, Merlot in parti uguali.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Il Primitivo è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Introdotto in zona nei primi anni del 1800 dai monaci benedettini, importato probabilmente dalla Croazia. Viene coltivato esclusivamente ad Alberello con una resa per ettaro naturalmente bassa. In virtù della esposizione e dell’altitudine (500 m s.l.m.) dei vigneti risulta avere una personalità distinta rispetto agli altri primitivi pugliesi, meno potente nella struttura alcolica, che rimane comunque sostenuta, è più elegante e fragrante rispetto agli altri vini conterranei prodotti con la medesima uva. Nel rispetto dell’ambiente, è prodotto conuve da agricoltura biologica dai nostri migliori vigneti. È ottenuto dal vitigno Primitivo (100%).

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Il lungo affinamento fa di esso un vino maestoso, d’armonioso equilibrio al palato. Al naso propone inizialmente sentori speziati di pepe nero che evolvono in sentori di ciliegia e di confetture. È ottenuto dai vitigni Aglianico, Cabernet Sauvignon.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Antico vitigno di origine Romana, era quasi scomparso in zona; dalle poche piante superstiti è stato recuperato e reimpiantato nel 1995. Nel rispetto dell’ambiente, è prodotto con uve da agricoltura biologica dai nostri migliori vigneti. Dal colore oro chiaro, all'olfatto risulta essere ricco e awolgente, con i suoi profumi di frutta esotica, pesca, fiori d’acacia. Il suo gusto è morbido, ricco, con una spiccata vena acida, estremamente lungo al palato. È ottenuto dal vitigno Fiano.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Lo Chardonnay è vitigno internazionale che si è meglio adattato al clima della Murgia. Lo Chardonnay Murgia  bianco I.G.P. esprime una eleganza ed una freschezza che lo distingue dai tipici Chardonnay del sud della regione. Vino fresco, sapido, quasi salato, per merito del sottosuolo tufaceo emerso dal mare migliaia di anni fa e che del mare ha conservato il sapore.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Da uve primitivo, coltivate in una vigna centenaria in agro di Gioia del Colle: nasce questo vino unico. Dall'aspetto impenetrabile e dal colore rosso cupo intenso, all'olfatto richiama i profumi di frutti di bosco, amarene sotto spirito, vaniglia, tabacco, caffè tostato. Il suo gusto è morbido, avvolgente, vellutato sul palato. È ottenuto dal vitigno Primitivo di Gioia del Colle D.O.P.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Intense note fruttate e piacevoli sentori floreali completati da una spiccata sensazione di morbida freschezza. È ottenuto dal vitigno Chardonnay.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Intense note speziate e sentori di frutta rossa matura completati da una piacevole sensazione di morbidezza e complessità. È ottenuto dal vitigno Primitivo.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Chiari sentori fruttati, floreali ed erbacei. Gusto secco, fresco e sapido. Nel finale chiude con una buona persistenza gusto-olfattiva. È ottenuto dai vitigni Fiano Minutolo e Greco.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Colore rosso granato armonico e vellutato al palato con note di ciliegia e frutti di sottobosco.

    Fonte: Fiore Azienda Agricola

  • Di colore rosa cerasuolo, presenta sentori floreali di rosa Tea. Dal gusto vinoso delicato, con sensazioni di frutta fresca e ciliegie. Vino dalla buona persistenza, morbido e fresco gradevole.

    Fonte: Fiore Azienda Agricola

  • Colore giallo paglierino, con profumi che richiamano la mela annurca e la salvia, e sentori floreali che ricordano l’acacia. Al gusto è fresco e sapido con perlage fine e molto persistente. È ottenuto dai vitigni Greco, Malvasia, Bianco d’Alessano, Moscato.

    Fonte: Colli della Murgia