• Il cece nero della Murgia carsica è diverso, per forma, dal cece sultano comune. La sua forma, infatti, ricorda un chicco di mais; la buccia è rugosa e irregolare. È molto gustoso e ricchissimo di ferro e fibre, tanto da contenerne tre volte tanto quanto la quantità presente in un cece normale.
  • La cicerchia, Lathyrus sathivus, è un’antica leguminosa da granella la cui pianta è simile a quella dei ceci, ma più rustica. I suoi semi, dalla buccia poco coriacea, sono cuneiformi, angolosi, di colore biancastro, marrone-giallastro o giallo crema. Da cruda, ha un odore confondibile con quello dei piselli; il suo sapore richiama un misto tra fava e pisello. La cicerchia è caratterizzata dall’elevato contenuto di ferro.
  • La lenticchia, appartenente al genere Lens culinaris, è una leguminosa i cui frutti sono baccelli contenenti due o tre semi rotondi di forma appiattita, ragion per cui è chiamata anche “lente”. Il suo valore nutritivo è molto alto: contiene circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. Nel circondario murgiano è nota la lenticchia di Altamura, di taglia grande e di colore verdastro.