• Il cece nero della Murgia carsica è diverso, per forma, dal cece sultano comune. La sua forma, infatti, ricorda un chicco di mais; la buccia è rugosa e irregolare. È molto gustoso e ricchissimo di ferro e fibre, tanto da contenerne tre volte tanto quanto la quantità presente in un cece normale.
  • Lo Chardonnay è vitigno internazionale che si è meglio adattato al clima della Murgia. Lo Chardonnay Murgia  bianco I.G.P. esprime una eleganza ed una freschezza che lo distingue dai tipici Chardonnay del sud della regione. Vino fresco, sapido, quasi salato, per merito del sottosuolo tufaceo emerso dal mare migliaia di anni fa e che del mare ha conservato il sapore.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • L’Uva o Nero di Troia è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Per decenni usato come vino da taglio, solo di recente ha dato prova di se in purezza facendoci scoprire insospettabili ed uniche fragranze gusto-olfattive. Un vino per molti ma non per tutti che si distingue per eleganza e personalità, ricchezza di tannini nobili e facile abbinabilità gastronomica. È ottenuto dal vitigno Uva di Troia (100%).

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Il Primitivo è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Introdotto in zona nei primi anni del 1800 dai monaci benedettini, importato probabilmente dalla Croazia. Viene coltivato esclusivamente ad alberello con una resa per ettaro naturalmente bassa. In virtù della esposizione e dell’altitudine (500 m s.l.m.) dei vigneti risulta avere una personalità distinta rispetto agli altri primitivi pugliesi, meno potente nella struttura alcolica, che rimane comunque sostenuta, è più elegante e fragrante rispetto agli altri vini conterranei prodotti con la medesima uva. È ottenuto dal vitigno Primitivo (100%).

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Intense note fruttate e piacevoli sentori floreali completati da una spiccata sensazione di morbida freschezza. È ottenuto dal vitigno Chardonnay.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Intense note speziate e sentori di frutta rossa matura completati da una piacevole sensazione di morbidezza e complessità. È ottenuto dal vitigno Primitivo.

    Fonte: Colli della Murgia

  • Dopo una selezione clonale, durata oltre 10 anni, in collaborazione con L’Università della Basilicata è stato individuato un clone unico di Greco denominato dai nostri agricoltori più anziani “mascolino”. Dal colore paglierino intenso, all’olfatto risulta essere aromatico, con i suoi profumi di frutti bianchi e pera. Il suo gusto è fresco, awolgente, lungo sul palato, con un'acidità equilibrata. È ottenuto dal vitigno Greco Mascolino.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Il Montepulciano è un vitigno presente sul territorio sin dal 1230, importato per volere dell’Imperatore Federico Il di Svevia durante la costruzione del suo Castello di caccia, coevo del più famoso Castel del Monte che da qui dista pochi chilometri. Rosato dal colore intenso, e dalla spiccata personalità è uno dei vini simbolo della Puglia enologica che per prima è riuscita ad affermare in tutto il mondo questa tipologia di vino, così difficile da produrre. Dall'aspetto brillante e dal colore rosato di buona intensità, all'olfatto risulta essere fragrante e fruttato, con i suoi profumi di ciliegio sotto spirto e gelsi. Il suo gusto è ricco, fragrante, quasi croccante al palato, con acidità che gli conferisce freschezza. È ottenuto dal vitigno Montepulciano 100%.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Un vino frizzante, leggermente amabile, come nella migliore tradizione Gravinese. È un vino fresco e fruttato, ottimo come aperitivo ma capace di accompagnare tutto il pasto. Gradazione alcolica: 11% Vol. È ottenuto dal vitigno Malvasia.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Pallone di Gravina

     9,36
    Il Pallone di Gravina è un formaggio semiduro a pasta cruda filata, prodotto con latte bovino intero crudo proveniente dagli allevamenti dal bacino della Murgia Alta e della Fossa Bradanica. Sostanzialmente è un caciocavallo senza testina e dalla forma tondeggiante che si produce da gennaio a marzo ed è ottimo dopo tre mesi di stagionatura. Il suo peso va da uno a dieci chili. Originario dell’area di Gravina, da cui prende il nome, attualmente è prodotto nella zona di Gravina in Puglia, di Matera e della Murgia Alta.
  • Gravina bianco DOP

     8,60
    Dall'aspetto brillante, di colore giallo paglierino con riflessi verdolini e dal gusto piacevole, fresco, con una spiccata vena acida che resta a lungo sul palato, si presenta con un bouquet fruttato che ricorda la mela, la pesca, l'albicocca e l'ananas. È ottenuto dai vitigni Greco (60%), Malvasia (40%) con possibilità di aggiunte di Fiano e Bianco di Alessano.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine

  • Un taglio paritario di cinque varietà diverse fra loro per tradizione, tipo d’impianto, altitudine per dar vita ad un vino unico, nato quasi per caso, il cui obbiettivo è diventato dimostrare che tradizione ed innovazione possono fondersi perfettamente. È ottenuto dai vitigni Aglianico, Nero di Troia, Primitivo, Cabernet Sauvignon, Merlot in parti uguali.

    Fonte: Botromagno - Vigneti & Cantine